Questi scaricatori sono definiti "termostatici" e sono progettati per condizioni operative severe e pressioni elevate.
Principio di Funzionamento: Il meccanismo si basa su placche bimetalliche che si espandono all'aumentare della temperatura. Quando arriva la condensa calda o il vapore, le placche si deformano e spostano un ugello, chiudendo l'orifizio. In assenza di calore (o con condensa fredda all'avvio), il regolatore è completamente aperto.
Utilizzo: Ideali per tubazioni di vapore surriscaldato e saturo, e per processi di riscaldamento con lievi fluttuazioni di carico.
Pro:
Estremamente robusti e resistenti all'usura.
Insensibili al colpo d'ariete e al congelamento.
Funzionano anche come valvola di non ritorno e sfiato rapido dell'aria.
Adatti a pressioni differenziali molto alte (fino a 275 bar).
Contro: il principio bimetallico implica una risposta legata alla temperatura, che potrebbe non essere istantanea come quella meccanica a galleggiante in presenza di variazioni di carico estreme.
Questa serie si distingue per l'alta sensibilità e la rapidità di risposta del regolatore a membrana.
Principio di Funzionamento: Utilizzano una capsula a membrana (regolatore termostatico) che reagisce molto rapidamente alla differenza di temperatura tra vapore e condensa. La capsula espande o contrae il liquido al suo interno per muovere la valvola.
Utilizzo: Particolarmente indicati per scambiatori di calore, presse per pneumatici, riscaldatori ad aria e tracciatura a vapore. La serie SMK è specifica per applicazioni sterili e asettiche (industria farmaceutica, processi CIP/SIP).
Pro:
Risposta ultrarapida e alta precisione di regolazione.
Design compatto che permette l'installazione in qualsiasi posizione.
Per la serie SMK: design con "zona di ristagno ridotta" per garantire sterilità e pulizia.
Contro: Sebbene dotati di filtri, gli scaricatori a membrana possono essere sensibili allo sporco se non adeguatamente protetti.
Questi scaricatori operano meccanicamente in base al livello del liquido, garantendo uno scarico continuo.
Principio di Funzionamento: Sfruttano il principio di galleggiamento. Quando la condensa entra nel corpo dello scaricatore, un galleggiante (sfera) si solleva, aprendo l'unità di chiusura (sfera rotante o segmentata) e permettendo il drenaggio.
Utilizzo: Versatili, usati per scambiatori di calore regolati, collettori di vapore, essiccatori e sistemi a vuoto. Sono la scelta primaria quando ci sono grandi fluttuazioni di carico o pressione.
Pro:
Scarico immediato della condensa senza accumulo (nessun sottoraffreddamento necessario).
Funzionamento affidabile indipendentemente da variazioni di contropressione e temperatura.
Nessuna perdita di vapore grazie alla formazione di un sigillo d'acqua idraulico.
Contro: Essendo basati su un volume d'acqua interno, possono essere soggetti a congelamento se installati all'esterno senza protezioni o drenaggio adeguato (sebbene il documento si concentri sulla loro robustezza ed efficienza).
Scaricatori compatti ed economici basati sulla dinamica dei fluidi.
Principio di Funzionamento: Funzionano secondo il principio di Bernoulli. La condensa in arrivo solleva un disco (apertura). Quando il vapore (che ha velocità maggiore e pressione statica minore) entra, crea una depressione sotto il disco che lo porta a chiudersi immediatamente.
Utilizzo: Drenaggio di condotte di vapore saturo e surriscaldato, tracciatura a vapore e riscaldatori ad aria.
Pro:
Design semplice, compatto e robusto con poche parti mobili.
Costi contenuti e facilità di manutenzione.
Installabili in qualsiasi posizione (orizzontale o verticale).
Contro: Generalmente meno precisi nella regolazione rispetto ai termostatici o a galleggiante per carichi variabili complessi, ma ottimi per linee di trasporto vapore.
Pompe Scaricatore (UNA 25-PK/PS): Utilizzate quando la pressione della condensa è troppo bassa per il ritorno o c'è alta contropressione. Usano il vapore come fluido motore per "pompare" attivamente la condensa fuori dal corpo.
Alta Capacità (TK 23/24, GK 11/21): Progettati per carichi massicci (fino a 140 o 380 tonnellate/ora), tipici di evaporatori e zuccherifici. I modelli TK usano capsule termostatiche pilota, mentre i GK sono a regolazione manuale con ugello.